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Prevenire e curare la trombosi venosa a Torino
Fenomeno di Raynaud

Il Dottor Roberto Carapellucci, specialista in angiologia medica a Torino, si occupa di diagnosticare e trattare casi di trombosi venosa. 

Più frequente di quanto si pensi, la trombosi venosa è un disturbo che colpisce prevalentemente gli arti inferiori, causate dalla formazione di un trombo, ovvero una massa di sangue solido, all'interno di una vena. Se non trattata tempestivamente, questa patologia può causare gravi complicanze come l'embolia polmonare. Grazie ai progressi della medicina e alle strumentazioni oggi disponibili, però, la trombosi può essere diagnosticata rapidamente grazie a un'ecografia delle vene interessati, e può essere risolta con la somministrazione di farmaci anticoagulanti. Utilizzare calze apposite, inoltre, può aiutare a prevenire la sindrome post-trombotica. 

SOGGETTI A RISCHIO

I soggetti a rischio di sviluppo di trombosi venosa sono solitamente coloro che vengono sottoposti a particolari interventi chirurgici, specialmente ortopedici, in età avanzata. L'inattività prolungata può anch'essa favorire l'insorgenza della patologia, sia essa dovuta a immobilizzazione in seguito a traumi, lunghi viaggi, gravidanze e periodi post-partum. Alcuni farmaci possono concorrere all'aumento dei fattori di rischio, come i contraccettivi orali, terapie ormonali e chemioterapia. 
Inoltre alcune malattie infiammatorie, in particolare autoimmuni, tumori e infezioni sono concause possibili. 

COME PREVENIRE LA TROMBOSI VENOSA

I soggetti considerati a rischio possono prevenire la trombosi venosa con alcuni accorgimenti. L'attività fisica leggera, ad esempio, è molto utile per scongiurare la trombosi: passeggiate ed esercizi fisici mirati riducono il rischio e favoriscono il benessere generale del paziente. L'aspirina, rigorosamente sotto prescrizione medica, si è rivelata utile a prevenire i casi di trombosi nei soggetti interessati, così come l'impiego di calze apposite.
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